Social: ci stupiamo, ma è sempre stato così.

Scriviamo, sempre di più,

mettendo la  nostra  streaming life a disposizione di tutti,

vivendo per poter condividere

e non per il contrario,

in un turbinio di eventi concatenati da post.

Mancano i silenzi, le pause, gli attimi di riflessione.

In un mondo vorticoso e votato alla dimostrazione dell’esserci,

manca la possibilità dell’assenza e del non esserci.

Abbiamo perduto le pause,

sostituite da un ronzio di fondo:

il respiro insignificante del mondo.

insopportabile

Ne ho le scatole piene, ma con eleganza.

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