Poi ci sono i social.

Una tragedia enorme, devastante, di quelle che ti mette di fronte a domande, a rabbia, a reazioni di pancia e a mille perché.

Nel dolore e nella frustrazione della tua testa ti chiedi come sia...

Leggere di meno e meglio.

Giornate intere a leggere di razzismo, sessismo, politica, scandali, bufale, ovvietà. E valutando il peso in percentuale dei contenuti davvero interessanti mi chiedo se non sia questo un modo...