Io volevo essere solo un lettore.

Sono immerso nelle news, ogni giorno. Giornali, radio, tv, social. Ma non è più come un tempo, quando una news era per me davvero importante, seria, autorevole. Quando le smentite erano rare. Quando la notizia era nettamente separata dall’opinione.

Oggi è tutto diverso.

Immersi in un delirio di notizie assistiamo a una gara a squadre a chi la divulga prima per monetizzare l’attenzione pagata a click. Una gara senza esclusione di colpi, dove le notizie raramente vengono verificate prima ma anzi se smentite raddoppiano l’attenzione. Notizie false, notizie vere tutte in un unico recipiente dove ormai il verosimile è verità.

E in questo marasma informativo o non capisco più cosa è vero, neanche in quei rari posti e da quei giornalisti che erano etichetta di affidabilità ma che ora sono inquinati dagli schizzi di una informazione sporca spesso per scelta.

E allora sono costretto a fare fact-checking ad ogni notizia, verificare che non sia una bufala, provare a farmi una opinione senza essere condizionato da bieche strategie editoriali o tragiche approssimazioni.

Ogni giorno minuti, ore preziose per essere informati ma non per leggere ma per verificare.

Ecco, io sono stanco. Io faccio l’ingegnere, non il giornalista.

Io volevo essere solo un lettore.

insopportabile

Ne ho le scatole piene, ma con eleganza.

2 commenti

  1. Così vero … 😔

    1. Purtroppo vero, facciamocene una ragione.

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