Gigi Riva, Dio del #sardolicesimo.

Un uomo capitato per caso in un’isola dimenticata, conosciuta per i banditi e per le pecore.

Un uomo diventato simbolo e riscatto di gente ai margini di una nazione.

Un uomo che ha amato le persone prima che il suo tornaconto personale.

Un uomo che ha deciso che la sua carriera è insignificante rispetto alla dignità.

Un uomo che è sardo perché è entrato in risonanza con la terra in cui il destino l’ha portato.

Un uomo che ha sempre parlato di quello che conosce e fatto quello che sa fare bene.

Un uomo di cui si ricordano più i silenzi che le parole.

Un uomo che è un esempio di serietà e coerenza.

Un uomo che è disponibile come un ragazzino delle giovanili.

Un uomo che racconta l’identità della Sardegna come nessuno prima di lui.

Un uomo che se passeggi per Cagliari e lo incontri ci scambi due chiacchiere.

Un uomo che capisci la sua grandezza nell’ammirazione adorante dei sardi.

Un uomo che è #sardolicesimo puro.

Soprattutto

Un uomo.

insopportabile

Ne ho le scatole piene, ma con eleganza.

2 commenti

  1. Grazie per averlo scritto così bene. È importante ricordarsene e capirlo. La Sardegna è uno stile di vita

    1. Grazie, la Sardegna è soprattutto le persone che decidono sia la loro vita. 🙂

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