58, un’età in cui inizi a togliere zavorra per navigare più leggero e senza troppa fretta, fermandosi in rada per godere del tempo e dei luoghi, delle persone, delle esperienze che ci rendono marinai della nostra vita.
Grazie a chi abita la mia scia, a chi mi migliora le giornate e a chi resta a bordo nonostante il mio essere insopportabile. In questo oceano digitale, tra un pensiero e un silenzio, il senso rimane lo stesso: navigare insieme, forse senza meta ma con il piacere della compagnia.
Portate pazienza con questo signore blu, che la rotta è ancora lunga e il panorama è troppo bello per correre.

